A 180 anni dal brevetto il sax cambia ancora pelle | Albasax riunisce sei strumenti tra pop ed elettronica
A 180 anni dal brevetto, il sassofono continua a evolversi con Albasax, che combina sei strumenti tra generi pop ed elettronica. Dal 1846, data del brevetto, il sassofono ha subito numerose trasformazioni, adattandosi a diversi stili musicali. La nuova proposta integra elementi acustici ed elettronici, creando un ibrido tra strumenti tradizionali e moderni. La sperimentazione si inserisce nel percorso di innovazione che caratterizza il repertorio e l’utilizzo dello strumento nel tempo.
Quando Adolphe Sax brevettò il sassofono nel 1846, il jazz, il pop e la musica elettronica non esistevano ancora. Il suo strumento, concepito per colmare la distanza sonora tra legni e ottoni, avrebbe trovato la propria identitĂ proprio nei linguaggi musicali che sarebbero nati molti anni piĂą tardi, attraversando epoche, continenti e culture fino a diventare una delle presenze piĂą inconfondibili della storia della musica. A centottant’anni da quel brevetto, il ventisettenne musicista romano Daniele Dominici, in arte Albasax riparte proprio dalla natura ibrida dello strumento, riunendo sei differenti sassofoni e rendendoli protagonisti di “ACTVS PRIMVS”, un progetto pop ed elettronico concepito come un’opera cinematografica divisa in atti, saghe e capitoli, nella quale la musica genera le scene anzichĂ© accompagnarle. 🔗 Leggi su Atomheartmagazine.com

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