Si mette in malattia per evitare le molestie sul lavoro | azienda condannata a risarcirla per 4 mila euro
Un'impiegata si è messa in malattia per evitare molestie sul posto di lavoro, dove era stata ripetutamente toccata da un amministratore. La società è stata condannata a risarcirla con 4 mila euro. La donna ha riferito di aver subito contatti indesiderati sul viso, sulle braccia e sulla schiena, che le hanno causato disagio e imbarazzo. La sentenza è stata emessa dopo che si è dimostrato il comportamento molesto dell'amministratore.
Non ne poteva più di essere toccata continuamente sul viso, sulle braccia, sulla schiena, da uno degli amministratori della società per cui lavorava e alla fine si è messa in malattia per sfuggire a quei comportamenti che le avevano provocato uno stato di crescente disagio e imbarazzo. Poi la giovane dipendente di una ditta di Prato si è rivolta al Tribunale cittadino, tramite i suoi legali, chiedendo al giudice di intervenire, in vista del suo rientro al lavoro. Nei giorni scorsi con un decreto d'urgenza, il giudice Cristina Mancini, della sezione unica civile del Tribunale di Prato, dopo aver verificato l'intera vicenda, ha... 🔗 Leggi su Corrierefiorentino.corriere.it

ERA SOLO UNA BATTUTA | Le molestie sul lavoro tra norme, parole e responsabilità
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