Rivolte in Siria contro il rincaro dei carburanti | strade bloccate e copertoni in fiamme – video
In Siria, le proteste contro l’aumento dei prezzi dei carburanti continuano per il secondo giorno, con strade bloccate e copertoni dati alle fiamme. Le manifestazioni coinvolgono diverse aree del paese e si svolgono in modo spontaneo, con persone che protestano contro il rincaro. Nessuna informazione è stata fornita su eventuali vittime o interventi delle forze dell’ordine. La situazione resta tesa, con le proteste che si susseguono senza sosta.
Proseguono per il secondo giorno le proteste in Siria contro il rincaro dei carburanti, con blocchi stradali e copertoni in fiamme in diverse regioni. Lo riferiscono media di Damasco e l’Osservatorio siriano per i diritti umani, secondo cui le manifestazioni interessano soprattutto le regioni nord-orientali di Raqqa, Hasake e Deir ez-Zor, dove i manifestanti hanno bloccato anche le autobotti dirette ai giacimenti petroliferi. Cortei sono segnalati pure ad Aleppo, Idlib e Hama, nella Siria centrale e occidentale. Il rincaro, in vigore da domenica, ha portato il gasolio da 125 a 175 lire siriane al litro ( +40% ) e la benzina da 152 a 195 lire (+28% ). 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it
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