Fisco niente stretta sul Tfr | resta il paracadute delle aliquote più basse
Il governo ha confermato che non ci sarà una stretta sulla tassazione del Tfr. La possibilità di applicare le aliquote più basse e gli scaglioni vigenti fino al 31 dicembre 2026 rimarrà in vigore. Questa misura mantiene invariato il sistema di tassazione favorevole per i lavoratori, senza modifiche o nuove restrizioni. La decisione garantisce la continuità di questa forma di tutela fiscale per chi riceve il trattamento di fine rapporto.
Nessuna stretta in arrivo sulla tassazione del Tfr (trattamento di fine rapporto). Il paracadute con la possibilità di applicare la tassazione più favorevole con gli scaglioni e le aliquote vigenti al 31 dicembre 2026 continuerà a restare pienamente operativa. È quanto emerge da un’attenta lettura del nuovo Testo unico delle imposte sui redditi, che entrerà in vigore dal 1° gennaio 2027. L’articolo 21 del Testo unico riporta, infatti, al comma 11 la clausola di salvaguardia già oggi in vigore: «Ai fini della determinazione dell’imposta sul reddito delle persone fisiche dovuta sui trattamenti di fine rapporto, sulle indennità equipollenti e... 🔗 Leggi su Ilsole24ore.com
Segui gli aggiornamenti su Fisco.

Notizie e thread social correlati
Leggi anche: «Niente fondi a Più liberi più libri se resta il patentino antifascista»
Il Fisco congela le notifiche per tutto il mese per evitare nuovi invii nel periodo delle ferie. Resta aperta, invece, la partita della rottamazione quinquiesPer tutto il mese di agosto, le notifiche fiscali saranno sospese, evitando nuovi invii durante le ferie.
Fisco, oltre 1,2 milioni di controlli: stretta su conti correnti e partite Iva e nel 2026 nuovi incroci digitaliNel 2025 l’attività di contrasto all’evasione fiscale ha registrato un’accelerazione significativa, con oltre 1,2 milioni di controlli tra verifiche formali, accertamenti e analisi del rischio. Un ... ilmessaggero.it
Dl Accise, ok dal Senato: rottamazione, stretta sul telemarketing e stop alla sanatoria Iva. Le novitàIl Senato ha approvato con voto ad alzata di mano il decreto accise, che ora passa alla Camera per la conversione in legge entro il 30 giugno. Il provvedimento, esaminato in Aula a Palazzo Madama ... affaritaliani.it