Banca clandestina esce mentre è ai domiciliari | in carcere imprenditore
Un imprenditore coinvolto in un giro di riciclaggio e uscito dal suo domicilio durante gli arresti domiciliari è stato poi portato in carcere. Secondo le indagini, era ritenuto uno dei principali soggetti incaricati di gestire i fondi illeciti tra i clan criminali e le imprese cinesi, occupandosi di riscuotere i pagamenti dopo l’esportazione di merce all’estero. La sua posizione è stata verificata nel corso di un’indagine che ha portato all’arresto.
Prato, 14 settembre 2026 – Era considerato uno dei ‘collettori’ fra i clan che dovevano riciclare i soldi e le imprese cinesi che dovevano riscuotere dopo aver spedito partite di merce all’estero. Huang Dejian, 42 anni, imprenditore cinese finito nell’inchiesta della Dda di Firenze ( pm Lorenzo Gestri e Lorenzo Boscagli) chiamata ‘Easy money’ che ipotizza l’esistenza di una vera e propria banca clandestina che aveva come centro Prato, è stato bloccato dalle forze dell’ordine uan decina di giorni fa mentre stava rientrando nella sua villa a Tavola. Peccato che l’uomo fosse ai domiciliari da un apio id mesi e non fosse stato autorizzato a lasciare la sua abitazione. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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