Biciclette clandestine a Como il simbolo di libertà si scontra con le regole imposte dal Comune
A Como, un gruppo di ciclisti ha organizzato una protesta contro le restrizioni comunali, affiggendo cartelli con scritte ironiche che mettono in discussione le regole sulla circolazione in bici. La manifestazione ha attirato l’attenzione su biciclette considerate “clandestine” e simbolo di libertà , mentre le autorità locali hanno mantenuto il divieto di pedalare in alcune aree pubbliche. Nessuna azione legale è stata ancora annunciata.
Como –  “Sei di Como se. non vai al parchetto, non vai a scuola, non vai in piscina, non vai in bici”, recitava uno dei cartelli della protesta dei ciclisti contro il sindaco di Como. Su tanti altri si leggeva: “Io a Como sono clandestina ”. Quando l’amministrazione comunale guidata da Alessandro Rapinese ha varato le nuove direttive che impongono di condurre le biciclette a mano in una trentina di piazze e vie del cuore cittadino, non aveva considerato quanto la bicicletta fosse ormai diventata un simbolo in grado di riunire tante persone in nome della libertĂ di movimento. La protesta. Mentre la maggior parte delle cittĂ europee toglie spazio alle auto per restituirlo a bici e pedoni, la cittĂ di Como, completamente votata al turismo internazionale, decide di imporre delle regole sempre piĂą stringenti per chi si muove sui pedali. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it
Segui gli aggiornamenti su Como.

Notizie e thread social correlati
Lezioni private e ripetizioni: la flat tax al 15% per i docenti entra nel nuovo Testo Unico delle Imposte sui Redditi. Le regole dal 2027Dal 2027, le lezioni private e le ripetizioni svolte dai docenti saranno soggette a una flat tax del 15%, prevista nel nuovo Testo Unico delle...
Monopattini e biciclette, a Roma le nuove regole dello sharingRoma ha approvato nuove linee guida per il noleggio di monopattini e biciclette a pedalata assistita.