Straniera nella mia terra | l’esilio è cominciato quando siamo tornati a casa | la storia di María José Viera-Gallo dal Cile di Pinochet a Roma e ritorno
Dopo il colpo di stato di Pinochet nel 1973, una donna cilena è fuggita con la famiglia e si è trasferita a Roma. Cresciuta tra due lingue e culture, ha vissuto in Italia fino a tornare nel suo Paese d’origine. Al rientro, ha scoperto di essere considerata una retornada, una straniera nella propria terra. La sua storia evidenzia il senso di esilio e di identità che può derivare dal ritorno dopo anni di assenza.
Dopo il golpe di Pinochet, l'11 settembre 1973 scappa con la sua famiglia dal Cile. Cresce a Roma tra due lingue, una patria reale e una patria immaginata, poi torna nel Paese in cui è nata e scopre di essere diventata una retornada, straniera nella propria terra. Nel suo romanzo autobiografico, Lontana, María José Viera-Gallo racconta l’esilio attraverso gli occhi di una bambina. 🔗 Leggi su Vanityfair.it
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