Le politiche africane sui clandestini qui sarebbero bollate come naziste
In Africa, le politiche sui migranti irregolari prevedono espulsioni rapide senza discussioni pubbliche. Al contrario, in alcuni paesi europei, le proposte di restringere l’immigrazione generano reazioni forti e proteste. Le autorità africane adottano misure immediate per gestire persone senza documenti, senza evidenziare dibattiti o controversie. La differenza di approccio tra i due contesti è evidente, con l’Africa che agisce senza ostilità pubblica sulle politiche migratorie.
Appena qualcuno parla di stretta all’immigrazione, si scatena il caos. Eppure, proprio nel Continente nero non si fanno problemi a espellere rapidamente gli irregolari. NĂ© a gestire hub in accordo con Paesi terzi Si tirano in ballo il nazismo e il fascismo, come sta avvenendo in questi giorni con Afd. Si paragona la remigrazione alla pulizia etnica, come ha fatto il malconcio cancelliere tedesco Merz. Si scatena insomma tutto l’apparato retorico terzomondista delle grandi occasioni, quello che descrive i bianchi come oppressori razzisti e gli stranieri come vittime designate. Le conseguenze sono visibili. Nel Regno Unito, ad esempio, le... 🔗 Leggi su Laverita.info

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