La farsa delle preferenze meloniane | Meno di un eletto su cinque scelto dagli elettori
Una simulazione ha mostrato che meno di un candidato su cinque scelto dagli elettori risulta attraverso le preferenze espresse sotto la nuova legge elettorale del centrodestra. La riforma, infatti, ha ridotto significativamente il peso delle preferenze nelle scelte degli elettori.
Che le preferenze introdotte dal centrodestra con la nuova legge elettorale fossero ben poche incisive era evidente, ma ora a dimostrarlo c’è anche una simulazione. Il deputato del Pd, Federico Fornaro, esperto in analisi elettorali, spiega che con questo sistema meno di un parlamentare su cinque verrà eletto grazie alle preferenze, mentre a prevalere saranno i deputati e i senatori scelti dai partiti come capilista. “ Le simulazioni dell’applicazione del modello del capolista bloccato più preferenze ai dati delle elezioni politiche 2022 (con il campo largo e i nuovi seggi proporzionali assegnati alle circoscrizioniregioni) smentiscono clamorosamente la vulgata di Palazzo Chigi del grande ritorno alle preferenze per tutti. 🔗 Leggi su Lanotiziagiornale.it

La Camera boccia le preferenze: Meloni sconfitta dai franchi tiratori
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