Il valzer dei negozi | Una saracinesca alzata meglio di una abbassata
L’assessore Eliantonio ha spiegato che nel sistema di aperture dei negozi in città si preferisce mantenere le saracinesche alzate rispetto a quelle abbassate. La normativa locale permette ai negozi di decidere gli orari di apertura, ma l’amministrazione può intervenire per regolamentare le fasce orarie o limitare le aperture domenicali. La gestione delle aperture commerciali resta sotto la responsabilità dei titolari, con eventuali restrizioni imposte da ordinanze comunali.
di Pierfrancesco Curzi Assessore Eliantonio, come è regolato il sistema delle aperture dei negozi in città e l’amministrazione in che modo può incidere? "Il sistema è liberalizzato dal 2011, non serve una licenza discrezionale del Comune, basta una SCIA che attesti i requisiti igienico-sanitari, di sicurezza e la compatibilità urbanistica dei locali. Noi non diamo ‘via libera’ e facciamo scelte merceologiche, è un rapporto che si chiude tra proprietario dell’immobile e operatore. Margine ne resta sul piano urbanistico: destinazione d’uso, dehors, insegne, decoro". Non sarebbe meglio localizzare altrove certe attività? "Abbiamo inaugurato nuove attività legate soprattutto al food e alla cura della persona, che sta vivendo una crescita reale. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

Notizie e thread social correlati
Valzer dei negozi in via San Romano a Ferrara: “Chiudono le botteghe storiche, arrivano take away e barber shop”Numerose attività storiche di via San Romano a Ferrara stanno chiudendo, sostituite da locali di take away e barber shop.
Leggi anche: Arezzo, chiudono 607 negozi: Amazon ringrazia e lascia il pacco davanti alla saracinesca