Crepacuore | cosa vuol dire realmente perché è diverso dall' infarto e quando è pericoloso
L’espressione “morto di crepacuore” viene spesso usata in modo figurato, ma in realtà si riferisce a una condizione medica nota come sindrome da cuore spezzato. Questa può verificarsi dopo eventi traumatici o stress intensi, provocando sintomi simili a quelli di un infarto, come dolore toracico e difficoltà respiratorie. Tuttavia, a differenza di un infarto, il crepacuore è temporaneo e può essere trattato, anche se in rari casi può portare a complicanze gravi.
Tutti abbiamo sentito almeno una volta nella vita l’espressione “è morto di crepacuore”, soprattutto dopo un lutto o un evento particolarmente traumatico. Nella maggior parte dei casi con questa frase si indica genericamente un infarto, ma in realtà sono due cose diverse. Esiste invece una condizione cardiaca reale che viene spesso associata al cosiddetto "crepacuore": la sindrome di Takotsubo, una malattia che può imitare in tutto e per tutto un infarto ma che ha origini e caratteristiche differenti. Lo ha spiegato a Gazzetta Active il professor Antonio Bartorelli, Responsabile dell'Unità Operativa di Cardiologia Interventistica Universitaria dell'IRCCS Ospedale Galeazzi-Sant'Ambrogio di Milano. 🔗 Leggi su Gazzetta.it

Una chica de19 años baja de la montaña, un beso enamora CEO,rompe su destino fatal,nadie la desafía.
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