Collaboratori trattati da dipendenti | la Cassazione esclude l’indennità forfettaria spetta il risarcimento pieno
La Cassazione ha stabilito che, quando un rapporto di collaborazione viene considerato un vero e proprio rapporto di lavoro dipendente, non si applica più l’indennità forfettaria prevista per i contratti di collaborazione. In questi casi, spetta il risarcimento pieno, senza limitazioni. La sentenza specifica inoltre che, in presenza di una riqualificazione del rapporto, non si tratta solo di una conversione del contratto a termine, ma di un riconoscimento di un rapporto di lavoro subordinato.
Se il giudice riqualifica una collaborazione in un vero e proprio rapporto di lavoro dipendente, non ci sarà una semplice conversione di un contratto a termine. E al lavoratore non si applicherà automaticamente l’ indennità risarcitoria forfettaria prevista dall’ art. 32 della legge 1832010, ma un risarcimento pieno e integrale. A cambiare non è infatti solo la forma, ma la sostanza del rapporto. È questo il principio affermato dalla Cassazione con la sentenza 244792026, chiamata a risolvere un contrasto formatosi all’interno della Sezione Lavoro sulle conseguenze economiche della riqualificazione di un rapporto formalmente autonomo. Dal contratto a progetto alla subordinazione, l’esito dei primi due gradi di giudizio. 🔗 Leggi su Quifinanza.it

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