Senza cattedra | colpa dell’algoritmo Docente va a lavorare in un market ma fa causa al ministero e vince
Una giovane insegnante di Rimini, in graduatoria per una supplenza annuale, è stata esclusa dal ruolo a causa di un errore nell'algoritmo utilizzato dal sistema di assegnazione. Dopo aver perso la cattedra, ha deciso di citare in giudizio il ministero dell'istruzione e ha ottenuto una vittoria. Attualmente lavora come commessa in un supermercato.
Lasciata senza cattedra per colpa dell’ algoritmo. Lei, una giovane insegnante riminese in graduatoria per una supplenza annuale, è stata costretta a cercarsi un altro lavoro ed è finita a lavorare in un supermercato, dove fa tuttora la commessa. Ma la docente non si è rassegnata. La 28enne ha fatto causa al ministero dell’Istruzione. E ha vinto: il ministero ora dovrà pagarle oltre 24mila euro lordi di risarcimento (pari ai 10 mesi di lavoro che avrebbe svolto come suppente) e a riconoscerle, i contributi e il punteggio accumulato utile per la nuova graduatoria. Così ha stabilito l’altro ieri il giudice del lavoro Lucio Ardigò, accogliendo in toto il ricorso presentato dalla giovane docente. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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