Marmo che respira | il Cristo deposto di Albino Sirsi nella chiesa neogotica di Roma
Nel cuore di Roma, vicino al Tevere e a Castel Sant’Angelo, si trova un Cristo deposto scolpito in marmo bianco. L’opera di Albino Sirsi è posizionata su una pietra semplice, con il corpo disteso e i dettagli evidenti. La scultura si trova all’interno di una chiesa neogotica, in un ambiente silenzioso e raccolto. La scena si svolge tra il rumore della città e il silenzio del luogo di culto.
Nel mezzo del frastuono della città eterna, a pochi passi dal Tevere e dall’ombra possente di Castel Sant’Angelo, giace disteso su una pietra nuda un corpo di marmo bianco. Non si muove, eppure sembra sul punto di farlo. Un sudario trasparente ne avvolge le membra con una delicatezza che sfida la logica della pietra. È il Cristo deposto dello scultore Albino Sirsi, ospitato nella navata della Chiesa del Sacro Cuore del Suffragio, nel quartiere Prati di Roma. Un’opera che non si guarda: si subisce. Il primo impatto: un corpo che pesa tre tonnellate e sembra levitare. Entrare nella chiesa sul Lungotevere Prati e trovarsi davanti a questa scultura è un’esperienza che sospende il respiro. 🔗 Leggi su Nonewsmagazine.com
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