Il Biennio Rosso parte con Mai morti
Il Biennio Rosso inizia con lo spettacolo “Mai morti”, un titolo che richiama direttamente il periodo storico. La produzione riflette la volontà del Teatro della Cooperativa di mantenere una forte attenzione sociale e politica. Il progetto si inserisce in un percorso di approfondimento e riflessione sul passato, con un taglio che mira a coinvolgere il pubblico e stimolare il dibattito. Non sono stati comunicati dettagli sulla rappresentazione o sul calendario delle performance.
Il titolo non è fraintendibile: Biennio Rosso. Che un po’ suona come una dichiarazione d’intenti. Volontà progettuale. Se mai ci fossero dubbi sulla sensibilità che da sempre caratterizza il Teatro della Cooperativa. E un po’ è un vero e proprio omaggio a una piccola, eroica pagina di storia del quartiere. Che nei primi anni 20, quando ancora era un comune a sé stante, resistette per due anni alle scorribande nere. Con le case della Società Edificatrice (oggi Abitare) trasformate in una sorta di baluardo antifascista. Insomma: s’intrecciano i piani temporali. Non per la prima volta in via Hermada, dove molto si lavora sulla memoria e le resistenze. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

Cosa è LECONOMIA DELLA MORTE
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L’Atalanta ritrova l’ex mister Modesto con il Mantova: il biennio in Under 23 e l’occasione in Serie BUn ex allenatore dell’Atalanta, che ha guidato la squadra Under 23 dal 2023 al 2025, si trova ora a lavorare con il Mantova in Serie B.
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Analogamente come nel 900 biennio rosso e repubblica di Weimar partorino fascismo e nazismo, oggi altre cause evidenti (immigrazione incontrollata, insicurezza, immobilismo, economia stantia) spingono le destre estreme Un secolo dopo, la storia si ripete x.com
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