Affitti addio al risparmio per chi cerca casa | il canone concordato costa come quello libero
Il canone concordato per gli affitti ha raggiunto i livelli del mercato libero, eliminando il risparmio previsto per chi cerca casa. Originariamente ideato per contenere i prezzi e offrire vantaggi fiscali ai proprietari, questo tipo di contratto si trova ora in una situazione di stallo, con i costi che si avvicinano a quelli delle locazioni a prezzi liberi. La differenza tra i due contratti si sta progressivamente riducendo.
Nato con l’obiettivo sociale di offrire un calmiere ai prezzi dei canoni di locazione e garantire tutele fiscali ai proprietari, il contratto a canone concordato sta vivendo un inatteso corto circuito. Secondo le recenti rielaborazioni dei dati erogati dall’ Osservatorio sul Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, quasi quattro persone su dieci che hanno contratto un affitto con canone agevolato si trovano a pagare di più di quelle che hanno scelto il mercato libero. Cerchiamo di comprendere come sia possibile questo paradosso. Perché nasce il canone agevolato e come funziona. Il canone concordato è una tipologia contrattuale introdotta per venire incontro alle esigenze di chi cerca casa e quelle di chi possiede l’immobile. 🔗 Leggi su Quifinanza.it

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