A Lodi si fa diplomazia religiosa | Senza dialogo la pace non potrà mai arrivare
A Lodi si promuove il dialogo tra diverse religioni per favorire la coesione sociale. La città, multietnica e multireligiosa, utilizza incontri pubblici e iniziative per favorire il confronto tra comunità. L'obiettivo dichiarato è creare un ambiente in cui il dialogo sia il mezzo principale per favorire la pace e la comprensione reciproca. Nessuna dichiarazione ufficiale ha specificato dettagli sulle modalità o sui partecipanti, ma l'attenzione rimane rivolta alla promozione di un confronto aperto e costruttivo.
Lodi – Una città che cambia, abitata da culture e religioni diverse, nella quale il dialogo diventa uno strumento per costruire coesione sociale. È il messaggio emerso ieri pomeriggio nella sala consiliare di Palazzo Broletto durante la visita di El Hadji Thierno Amadou Bâ, Califfo Generale di Bambilor, in Senegal, massima guida spirituale musulmana della comunità locale e figura impegnata nella diplomazia religiosa. Ad accoglierlo il sindaco Andrea Furegato, il presidente del Consiglio comunale Antonio Uggè, le autorità religiose locali e una rappresentanza della comunità senegalese lodigiana. Presenti anche don Luca Corini per la Diocesi e l’imam Abdo El Sayed, per la prima volta nella sala consiliare del Broletto. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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