Viaggio in bus caccia ai furbetti del biglietto | Fughe nomi falsi o inventati I più bizzarri | Baggio e Ajeje Brazorf
Durante controlli sui mezzi pubblici, sono state riscontrate diverse irregolarità tra i passeggeri. Alcuni hanno fornito nomi falsi o inventati, tra cui uno che si è presentato come “Ajeje Brazorf”. Sono stati segnalati anche casi di fuga senza convalidare il biglietto. Tra i nomi più particolari attribuiti dai passeggeri, sono stati citati anche personaggi di film e personaggi fittizi. Le autorità hanno verificato che molte di queste identificazioni non corrispondono a dati reali.
Firenze, 9 settembre 2026 – “Nome e cognome prego”. “Ajeje Brazorf”. I fan di Aldo, Giovanni e Giacomo riconosceranno la gag inserita in ’Tre uomini e una gamba’: un uomo senza biglietto si fa beffa del controllore del bus dandogli un nome inventato. Una scena iconica che ha fatto scuola e c’è chi la porta nella vita reale. “È successo davvero - ammette ridendo Franco Middei, ad di Autolinee Toscane -. Abbiamo avuto un Roberto Baggio, Guglielmo Marconi, Adolf Hitler. Alcuni erano veri, seppur poco credibili. E poi Ajeje Brazorf, un classico. Che è poi il nome che abbiamo dato a questo progetto”. Scelta ironica, non c’è che dire. Si riferisce all’arruolamento volontario dei dipendenti amministrativi nei panni dei controllori. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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