Legge elettorale il ricatto di Meloni agli alleati | se viene bocciata si vota subito e addio alle pensioni dei parlamentari
Giorgia Meloni ha minacciato di convocare elezioni anticipate se la legge elettorale non verrà approvata, aggiungendo che in caso di bocciatura si procederà subito al voto. La questione riguarda anche le pensioni dei parlamentari, che potrebbero essere cancellate. A Palazzo Chigi cresce il timore che la riforma possa tornare in Parlamento, questa volta con il voto segreto, complicando ulteriormente la situazione.
La legge elettorale rischia di diventare un problema enorme per Giorgia Meloni. A Palazzo Chigi si fa largo il timore per il ritorno della riforma alla Camera, con il tanto temuto voto segreto. La paura della presidente del Consiglio, spiega Repubblica, deriva dal fatto che Lega e Forza Italia non possono offrire alcuna garanzia sulla tenuta dei loro parlamentari, che da tempo hanno già espresso dubbi su alcuni punti della legge elettorale. Cosa succederebbe, quindi, in caso di bocciatura della riforma? Meloni si è già preparata a questo scenario e avrebbe avvisato gli alleati: l’unica opzione diventerebbe il ritorno immediato alle urne. D’altronde, una volta stabilito il record di governo più longevo della storia, si può anche andare a votare a fine gennaio, chiudendo in fretta la Manovra elettorale. 🔗 Leggi su Lanotiziagiornale.it
Segui gli aggiornamenti su Pensioni.

Legge elettorale, la protesta delle opposizioni in aula
Notizie e thread social correlati
Autonomia differenziata, il sì della Camera alle pre-intese e la protesta dei comitati: «È il ricatto della Lega a FdI dopo il sì alla legge elettorale» – Il videoLa Camera ha approvato le pre-intese sull'autonomia differenziata tra lo Stato e quattro Regioni.
Nodo elezioni anticipate: a rischio il diritto alla pensione del 43,8% dei parlamentari se si vota prima di aprile 2027Se si vota prima di aprile 2027, il 43,8% dei parlamentari potrebbe perdere il diritto alla pensione.
Temi più discussi: Vannacci e il governo. Un'offerta di dialogo che ha il sapore del ricatto; Lo scolapasta di Pera: Non faccio l’eroe, pronto a ritirare la norma sul ballottaggio. Salvini? Ha coccolato Vannacci e ora?; Proporzionale ma non troppo, maggioritario se vi pare. A che punto siamo con la legge elettorale; Legge elettorale, Salvini mette il veto sul ballottaggio. Vannacci: Non possono fermare gli italiani.
GAS E PETROLIO ALLE STELLE MENTRE SI PARLA DI LEGGE ELETTORALE Mentre le priorità di Meloni e compagni sono assorbite dalle modalità per restare imbullonati alle poltrone, costringendo il Parlamento a discutere delle alchimie di centrodestr facebook
#marcelloPera sul @sole24ore ripropone di inserire il doppio turno nella riforma della #leggeelettorale, ma senza possibilità di apparentamenti: Così l’appello al voto utile si usa due volte, e si evita il ricatto delle forze estreme x.com
Trattativa sulla legge elettorale: numeri, emendamenti e il voto che arriva in AulaLa trattativa sulla legge elettorale si concentra su soglia del premio, norma anti-cespugli e calendario parlamentare. In gioco ci sono numeri che possono determinare un premio di 70 seggi alla Came ... notizie.it
Vannacci e il governo. Un'offerta di dialogo che ha il sapore del ricattoLa legge elettorale già risente dell’effetto Vannacci. Il tentativo di incunearsi nelle incertezze della maggioranza ... corriere.it