11 settembre 2001 Giulio Picolli | l’uomo che custodisce la memoria delle vittime di origine italiana
Da 25 anni, un uomo si occupa di conservare la memoria delle vittime di origine italiana dell’11 settembre. Alle Torri gemelle di New York ha perso il figlioccio, di 34 anni, e da allora si dedica a raccogliere le storie di italiani e italo-americani tra le vittime degli attentati jihadisti che hanno causato circa 3.000 morti. Il suo impegno si concentra sulla documentazione e sul ricordo di chi ha perso la vita in quella giornata.
Da 25 anni Giulio Picolli è la memoria delle vittime di origine italiana dell’11 settembre. Alle Torri gemelle di New York ha perso il figlioccio Luigi, di 34 anni, e da allora cerca di ricostruire il tributo di sangue e le storie degli italiani e italo-americani morti negli attentati di matrice jihadista che hanno ucciso 3mila persone. “Ho iniziato nel 2002 col primo anniversario, portando circa 500 nomi di italiani e italo-americani al consolato che non erano stati verificati. Poi, visto che per ragioni di privacy non c’è la possibilità di avere informazioni da parte del consolato o delle autorità militari, ho iniziato le verifiche cercando dati con le agenzie funebri e col passaparola tra le associazioni di italiani, per capire se le vittime fossero italiane o meno. 🔗 Leggi su Lapresse.it

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