Violante ricorda Tatarella e zittisce i comunisti | Era un democratico di destra E io gli stringevo la mano
Violante ha ricordato Tatarella, definendolo un democratico di destra e affermando di avergli stretto la mano. Ha criticato la tendenza della sinistra a celebrare figure storiche del comunismo italiano, sostenendo che spesso si ignorano i contributi politici e le scelte di dialogo di queste persone. La dichiarazione si inserisce nel dibattito sulle interpretazioni storiche e sui riconoscimenti alle figure politiche del passato.
È una strana abitudine sinistra quella di celebrare figure che hanno segnato la storia dei comunisti italiani rimuovendone parte dei meriti politici, delle scelte di dialogo e dell’operato. Accade, ad esempio, ogni qual volta si parla di Enrico Berlinguer e del rapporto con Giorgio Almirante, come se il rispetto e il dialogo tra loro non ci fosse mai stato, come se il leader del Msi non fosse stato in Parlamento un leale oppositore, come se a quei funerali del segretario del partito comunista italiano non fosse mai andato. E accade quando vengono ricordate e celebrate persone che da destra hanno fatto la storia d’Italia, come nel caso di... 🔗 Leggi su Secoloditalia.it

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