San Bartolo area unica E’ l’oasi dei migratori Un approdo per i rapaci
L'area protetta tra Gabicce Mare e Pesaro è un punto di sosta fondamentale per migliaia di uccelli migratori che attraversano l’Europa e il Mediterraneo. Durante le stagioni di passaggio, si possono osservare numerosi rapaci e altri uccelli che si fermano in questa zona. Il territorio, chiamato San Bartolo, si distingue come un passaggio obbligato lungo le rotte di migrazione, che collegano il nord Europa con l’Africa e i Balcani.
L’oasi per i migratori è al San Bartolo. Il territorio dell’area protetta regionale tra Gabicce Mare e Pesaro rappresenta sempre di più un approdo prezioso per le migliaia di migratori che ogni anno attraversano i continenti, seguendo rotte millenarie dal nord verso l’Africa e in direzione da ovest a est, da e verso i Balcani. Soprattutto per i rapaci. Da quanto è emerso nel corso della seconda edizione del festival ‘Piume in viaggio’, in occasione dei numerosi convegni e delle attività di bird-watching che si sono tenute per tre giorni fino a domenica, il censimento che è stato effettuato dagli ornitologi nel corso della primavera ha fatto registrare il record dei passaggi di oltre 6mila e 100 rapaci. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

Notizie e thread social correlati
San Bartolo, riecco ‘Piume in viaggio’. Il grande spettacolo dei migratori. Escursioni, lezioni e bird watchingDa oggi a domenica, si svolge l'evento “Piume in viaggio” a San Bartolo, dedicato ai migratori.
Metti un pomeriggio a San Bartolo a CintoiaNel pomeriggio di ieri, a Firenze, si è svolta un'iniziativa sulla “nuova sanità territoriale” presso un circolo locale, organizzata dal Partito...