Le fragilità invisibili Ecco la ricerca nei Ps | Stress ansia e paura tra i pazienti in attesa
Una ricerca condotta nei pronto soccorso rileva che molti pazienti si recano in ospedale anche senza sintomi gravi, cercando conforto. Tra chi attende ci sono anche persone con bisogni urgenti, che sperimentano un aumento di stress, ansia e paura durante l’attesa. Alcuni riferiscono di sentirsi più tranquilli solo nel momento in cui sono in ospedale, anche senza presentare sintomi acuti. La mancanza di supporto sociale si riflette sulla percezione di vulnerabilità tra i pazienti.
C’è chi va in pronto soccorso perché "si sente più tranquillo" anche senza sintomi acuti. Chi ha necessità urgenti ma nell’attesa vede aumentare la sua fragilità perché non ha nessuno con cui parlare. Ma anche chi trova molto complesso decifrare processi e percorsi sanitari, complici la preoccupazione e l’apprensione che accompagna questo tipo di accesso. Perché se in molti casi le fragilità nascono ben prima dell’accesso in ospedale, tante altre invece nascono proprio nei lunghi periodi trascorsi all’interno della sala d’attesa. Lo evidenzia il progetto di ricerca-azione Ops!, partito nel 2019 ma tornato a pieno ritmo nei primi mesi di... 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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