La Francia stima che la produzione di vino potrebbe raggiungere uno dei livelli più bassi degli ultimi trent’anni

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La produzione di vino in Francia potrebbe essere tra le più basse degli ultimi trent’anni. Il ministero ha attribuito il calo a una riduzione del 2,5 per cento dei terreni viticoli nel 2026 rispetto all’anno precedente e a condizioni climatiche sfavorevoli. La diminuzione delle superfici coltivate e le variazioni climatiche sono i principali fattori alla base di questa previsione.

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Il ministero ha detto che questo calo è dovuto a più fattori: alla riduzione dei terreni usati per la viticoltura, che nel 2026 sono diminuiti del 2,5 per cento rispetto all’anno precedente, e al clima. La siccità e le diverse ondate di calore che ci sono state in Francia, dove si è anche registrata la giornata più calda di sempre, hanno causato un raccolto inferiore. Il ministero si basa su dati raccolti fino al primo settembre e quindi prima che la vendemmia sia conclusa; ritiene che ci sarà una riduzione della produzione di vino rispetto alle media del periodo 2021-2025 in tutte 12 le zone della Francia prese in considerazione, a parte due (la Savoia e la Corsica). 🔗 Leggi su Ilpost.it

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