Noi bloccati in Tunisia al rientro dalla vacanza L’odissea di una famiglia italiana | dal mancato imbarco alle accuse della polizia
Una famiglia italiana è rimasta bloccata in Tunisia dopo che le è stato negato l’imbarco al porto di Tunisi. Dopo il rifiuto, sono stati portati in un commissariato di polizia. La situazione si è protratta senza possibilità di tornare in Italia. Nessuna spiegazione ufficiale è stata fornita sulle motivazioni del mancato imbarco o sulle accuse rivolte alla famiglia. La vicenda si è conclusa con il loro rilascio, ma senza indicazioni su ulteriori sviluppi.
Roma, 7 settembre 2026 – Una famiglia italiana è rimasta bloccata in Tunisia: un’esperienza da incubo iniziata con un “imbarco negato” al porto di Tunisi e finita in un commissariato di polizia. Sono stati momenti difficili quelli raccontati da Francesco Ceruti – che ha ricostruito l’odissea in una mal di denuncia all’ Ansa – accaduti al termine di una vacanza con la moglie e le tre figlie minorenni, insieme a un italo-algerino anch'egli accompagnato da moglie e figlia. La famiglia ha denunciato di essere rimasta bloccata in Tunisia dopo che gli è stato negato l'imbarco sulla nave per il rientro in Italia e diretta a Salerno. Il caso è seguito dall’Ambasciata d'Italia a Tunisi. 🔗 Leggi su Quotidiano.net

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