Arrested Memory recensione | agenti smemorati pallottole e risate Il thriller di Sabu è una bomba
Due agenti di polizia a Taiwan si trovano coinvolti in un inseguimento tra risate e colpi di pistola. Uno di loro, affetto da amnesie, fatica a ricordare i dettagli dell'operazione. La scena si svolge in un quartiere movimentato, tra luci neon e strade affollate. Il film, presentato al Festival di Venezia 2026, combina elementi di commedia e azione in un ritmo rapido e coinvolgente.
Una sferzata di energia tra risate e scariche di adrenalina con la nuova fatica di Sabu, l'esilarante thriller comedy poliziesca ambientata a Taiwan che racconta le gesta di un poliziotto affetto da amnesie, presentata nel Fuori Concorso di Venezia 2026. Ci voleva Sabu, col suo cinema scanzonato e adrenalinico, a scuotere una Mostra veneziana concentrata per lo più su note drammatiche. Con Arrested Memory, il regista giapponese confeziona un noir sfrenato, dal ritmo incalzante, in cui la storia è un mero espediente per dar sfoggio alle sue doti di intrattenitore. Spettacolare e divertentissimo, Arrested Memory ruota attorno a un super poliziotto di Taipei che, dopo aver perso la sua squadra durante una missione contro un gruppo di criminali, inizia a soffrire di amnesie. 🔗 Leggi su Movieplayer.it
Segui gli aggiornamenti su Recensione.

Notizie e thread social correlati
Wils Sing, K-Pop e risate in una commedia a tutta nostalgia – RecensioneAll'alba del nuovo millennio, i Triangle, trio formato da Hyeon-woo, Sang-gu e Do-mi, erano tra i gruppi K-pop più seguiti in Corea del Sud.
Leggi anche: Elize: Le ombre di una donna, recensione. Quando il crime incontra il thriller psicologico