Ritorno a Pietrapazza Fra’ Franco | Devo la vita ai miei soccorritori
Fra’ Franco Musocchi, frate di 72 anni, è tornato a Pietrapazza per la festa di Sant’Eufemia dopo essere stato disperso per 36 ore tra il 28 e il 29 giugno. Durante questa permanenza, è caduto in un canalone ed è stato ritrovato in buone condizioni. Ha dichiarato di dovere la vita ai soccorritori che lo hanno rintracciato e assistito durante il periodo di smarrimento.
Fra’ Franco Musocchi, il frate eremita di 72 anni dei Fratelli di San Francesco, è tornato a Pietrapazza in occasione della festa parrocchiale di Sant’Eufemia: in quella località dell’Appennino rimase disperso per 36 ore, tra domenica 28 giugno e lunedì 29, dopo essere caduto in un canalone, dove fu ritrovato sano e salvo. Fra’ Franco è tornato a trovare i confratelli Gianluigi, Dario ed Enrico e a ringraziare i volontari e le forze dell’ordine: la tavolata di venerdì, con 50 commensali, è diventata un’occasione per rivedersi dopo la grande mobilitazione delle ricerche e lo scampato pericolo. "Ho voluto ringraziare di persona chi mi ha aiutato – dice Fra’ Franco – e il piacere di averli riabbracciati proprio a Pietrapazza è stato forte. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

Notizie e thread social correlati
Non ho più il vincolo triennale e voglio chiedere l’assegnazione provvisoria per ricongiungermi ai miei genitori. Quali allegati devo presentare?Non avendo più il vincolo triennale, una docente intende richiedere l’assegnazione provvisoria per ricongiungersi ai genitori.
“Infarto e aneurisma, ho rischiato di non farcela. Devo la vita ai colleghi”: il racconto del ginecologo Francesco MagliacanoUn ginecologo ha raccontato di aver rischiato la vita a causa di un infarto e di un aneurisma, con una probabilità di sopravvivenza stimata al 30%.