La macabra fine del brigante Papone
Durante l’estate, si ricorda la tragica fine di un noto brigante locale. La vicenda, avvenuta anni fa, ha avuto come protagonista un uomo noto per attività illegali. La sua morte si è verificata in circostanze violente, legate a conflitti con le forze dell’ordine. La vicenda è stata documentata attraverso rapporti ufficiali e testimonianze dell’epoca, e rimane uno dei casi più discussi nella storia criminale della zona.
In questa estate fin troppo ‘caliente’, ecco una vecchia storia del brivido in salsa cesenate. Ma non è un racconto di fantasia. E’ il rendiconto veritiero di un truce delitto e della successiva impiccagione con squartamento dell’assassino (tanto per non farci mancare niente), con solenne esecuzione in piazza: il tutto con ampia documentazione storica e persino il computo finale del costo pubblico sostenute, compreso l’ingaggio del boia e rimborsi spese varie. Accadde, al modo di altre piazze, anche nella nostra Cesena del 1775, ‘ancien regime’, Stato Pontificio: e proprio di questi giorni, ma quasi tre secoli fa. Era la sera di sabato 30 agosto, giorno di mercato: Lorenzo Urbinati, 57 anni, contadino della mensa vescovile, viene barbaramente ucciso a colpi di pietra e di bastone. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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