Siamo medici in Svezia | qui ci hanno offerto prospettive di lungo periodo E i capi si interessano alla nostra famiglia
Due medici italiani, un uomo e una donna di 39 anni, hanno deciso di trasferirsi in Svezia, dove hanno trovato opportunità di lavoro a lungo termine e un interesse da parte dei loro superiori anche per le loro famiglie. Dopo dieci anni, ancora si chiedono se la scelta di lasciare l’Italia fosse una fuga o una ricerca di stabilità. Entrambi sono originari del sud Italia e hanno scelto di trasferirsi nel paese scandinavo per motivi professionali e personali.
Per dieci anni hanno continuato a chiedersi se, in fondo, la loro partenza dall’ Italia fosse stata davvero una fuga. Emanuele Bobbio e Daniela Esposito, entrambi 39 anni, napoletano lui, originaria della provincia di Salerno lei, non erano scappati da una situazione senza sbocchi. Avevano studiato, si erano specializzati, lavoravano in un ambiente che conoscevano e nel quale, tutto sommato, stavano bene. Nel 2016 erano partiti per la Svezia con l’idea di vivere un’esperienza all’estero e poi tornare. Oggi sono cittadini svedesi, lavorano come medici e ricercatori, hanno due figli italo-svedesi e hanno fondato SINAPSE ( sinapse.se ), la prima associazione di ricercatori italiani in Svezia. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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