Rogoredo lo psicologo Feder | Sempre più giovani al bosco della droga Servono sicurezza e cura Comprendere non significa giustificare

Notizia in breve

A Rogoredo, uno psicologo segnala un aumento di giovani che frequentano il bosco della droga. Secondo lui, sono necessari interventi di sicurezza e assistenza, precisando che comprendere non equivale a giustificare. Una ragazza avrebbe dichiarato: “Solo la morte mi farà smettere”, una frase che ha suscitato forte sdegno tra gli operatori. Lo psicologo sottolinea l’importanza di intervenire per tutelare i giovani coinvolti.

Ricevi gli aggiornamenti di Zazoom.it su GoogleTutti gli aggiornamenti dalle migliori fonti direttamente su Google.
Segui

«Alcune parole dette da Sonia fanno molto male. Costringono a fermarsi. “Solo la morte mi farà smettere”. Una frase così non dovrebbe soltanto farci arrabbiare. Ci interroga. Non stiamo ascoltando solo la voce di una persona che usa droga, ma che non riesce più a immaginare un’alternativa alla propria vita. È la parte che più dovrebbe farci paura. E non perché dobbiamo arrenderci a quelle parole. Al contrario». Simone Feder, psicologo ed educatore, con i volontari del Team Rogoredo («ottanta, formati, che si alternano») è presente da quasi dieci anni ai margini della piazza di spaccio lungo i binari della stazione. Ha letto l’intervista del Corriere a Sonia, la donna che ha raccontato la sua prima volta con l’eroina a 14 anni, seguita da decenni di tossicodipendenza, fino a quella frase sulla morte. 🔗 Leggi su Milano.corriere.it

rogoredo lo psicologo feder sempre pi249 giovani al bosco della droga servono sicurezza e cura comprendere non significa giustificare
© Milano.corriere.it - Rogoredo, lo psicologo Feder: «Sempre più giovani al bosco della droga. Servono sicurezza e cura. Comprendere non significa giustificare»
?
Vuoi approfondire questa notizia?Condividila sui social o cerca aggiornamenti, video e discussioni correlate.

Notizie e thread social correlati

Lo psicologo di Rogoredo: "Ci ricordava di cercare il disagio dietro la droga"Uno psicologo di Rogoredo ha riferito che un sacerdote, deceduto di recente, ripeteva spesso che il problema principale non era la droga, ma il...

Leggi anche: Sonia, nella trappola del «bosco della droga» di Rogoredo a Milano: «Per me è casa. Solo la morte mi farà smettere»

rogoredo lo psicologo federRogoredo, lo psicologo Feder: Sempre più giovani al bosco della droga. Servono sicurezza e cura. Comprendere non significa giustificareAlcune parole dette da Sonia fanno molto male. Costringono a fermarsi. Solo la morte mi farà smettere. Una frase così non dovrebbe soltanto farci arrabbiare. Ci interroga. Non stiamo ascoltando ... milano.corriere.it

rogoredo lo psicologo federSimone Feder: Al bosco di Rogoredo sempre più giovani. E dobbiamo sperare non arrivi il fentanylL’educatore e psicologo dal 2017 fa il volontario nella piazza di spaccio milanese. E ora racconta in un libro quello che vede ogni giorno ... milano.repubblica.it

Cerca news, video e discussioni social in tutto il web