Pride Ehtesham 28 anni | La comunità LGBTQIA+ è famiglia casa un posto dove sentirmi accettato
Ehtesham, partecipante al Pride di Brescia, ricorda il suo coming out avvenuto il 6 settembre 2016, dieci anni fa. Afferma che la comunità LGBTQIA+ rappresenta per lui una famiglia e un luogo di accettazione. Per lui, l’edizione 2026 del Pride ha un significato speciale, legato a quel momento di apertura e riconoscimento personale.
Ehtesham è del Pride di Brescia e l’edizione 2026 per lui ha un significato particolare: dieci anni fa, il 6 settembre 2016, ha fatto coming out.«La comunità LGBTQIA+ è stata una famiglia, una casa, un posto dove sentirmi accettato per quello che sono» ci racconta. La consapevolezza di quanto fosse importante vivere liberamente è arrivata quando, anche grazie all’attivismo, ha deciso di andare via di casa e scegliere la propria vita. Originario del Pakistan, ha affrontato difficoltà legate al contesto socioculturale e religioso di provenienza. Oggi si considera fortunato: «I miei genitori mi accettano per quello che sono». Delle microaggressioni ne ha «perso il conto»: insulti per strada, a cui spesso risponde. 🔗 Leggi su Brescia.corriere.it

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