Le accise sono inique ma lo sconto generalizzato è inutile
Le accise sono imposte applicate sulla produzione o sul consumo di beni come i carburanti. Queste tasse rappresentano un prelievo fiscale sui beni di consumo, considerato da alcuni come iniquo. Tuttavia, uno sconto generale su queste imposte viene considerato inutile, anche perché le accise sono una fonte importante di entrate fiscali per lo Stato. La loro applicazione riguarda vari prodotti, tra cui i carburanti, e sono spesso oggetto di discussione per le implicazioni sulla spesa dei consumatori.
Le accise  – le imposte indi rette  sulla fabbricazione, produzione o sul consumo di specifici beni tra cui i carburanti – sono una sorta di tassa sul macinato nelle società signorili di massa come i Paesi del Vecchio Continente. In Italia, l’imposta indiretta sulla lavorazione del frumento e dei cereali voluta dalla Destra storica per arrivare a pareggio del bilancio entrò in vigore il 1° gennaio 1869. A seguito delle rivolte popolari scoppiate per le sue gravi conseguenze su di una economia prevalentemente agricolo, il 26 gennaio 1869 il Senato conferì al generale Raffaele Cadorna – poi protagonista nel 1870 della breccia di Porta Pia – pieni poteri per la repressione. 🔗 Leggi su Linkiesta.it

Notizie e thread social correlati
Carburanti, prezzi in calo ma scade lo sconto sulle accise: quanto costa fare il pienoI prezzi dei carburanti stanno diminuendo, ma lo sconto sulle accise sta per scadere.
Carburanti e accise, al via lo sconto sul diesel ma non sulla benzina: perché il governo ha escluso la verdeDalla mezzanotte tra il 27 e il 28 luglio è entrato in vigore uno sconto sulle accise del gasolio, che permette agli automobilisti di risparmiare...