Ebola Martina Marchiò coordinatrice in Congo di Medici senza Frontiere | Qui vediamo un' epidemia che cresce a una velocità preoccupante Il personale sanitario sta lavorando sotto una pressione enorme C' è un grande rischio di sottovalutazione
Un'epidemia di Ebola sta crescendo rapidamente in Congo, secondo una coordinatrice di Medici senza Frontiere. Il personale sanitario lavora sotto grande pressione e c’è il rischio di sottovalutare la diffusione del virus. La malattia si diffonde tra comunità già colpite da conflitti, violenze, sfollamenti e altre emergenze sanitarie. Medici senza Frontiere è presente in diverse aree della regione, tra cui Nord Kivu, Sud Kivu, Tshopo e Haut-Uélé.
A sostenere la risposta a quest'epidemia che si sta diffondendo a un ritmo allarmante tra comunità che ogni giorno devono già affrontare conflitti, violenze, sfollamenti, fame e altre emergenze sanitarie, c'è Medici Senza Frontiere, presente in diverse aree dell’Ituri, tra cui Nord Kivu, Sud Kivu, Tshopo e Haut-Uélé. Le équipe di medici gestiscono 6 centri di trattamento per l’Ebola e unità di isolamento nelle aree colpite, con oltre 430 posti letto disponibili, pari a circa un terzo della capacità totale della risposta. Più di 1.400 operatori di MSF sono inoltre impegnati nelle attività di risposta all’epidemia. Dall’inizio dell’emergenza, le équipe hanno ricoverato oltre 1. 🔗 Leggi su Vanityfair.it
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