Nietzsche il polacco Come il Nazismo trasformò il filosofo in un’icona
Il 25 agosto 1900 moriva Friedrich Nietzsche, filosofo tedesco noto per il suo pensiero critico e radicale. Nel corso del XX secolo, il suo nome è stato associato al nazismo, che ne ha distorto le idee, trasformandolo in un’icona. Questa interpretazione ha contribuito a un’interpretazione distorta della sua filosofia, influenzando il modo in cui il suo pensiero è stato percepito e utilizzato nel tempo.
1.Nietzsche, lo spirito libero e la filosofia “a colpi di martello”. Il 25 agosto 1900 moriva Friedrich Nietzsche, uno dei pensatori piĂą inquieti e radicali della modernitĂ . La sua fu una vita tormentata, vissuta all’insegna dello spirito libero, contro le certezze, le convenzioni e i valori di un’Europa che egli considerava ormai in crisi e decadenti. Desiderava un equilibrio simile a quello della Grecia tragica di Eschilo e Sofocle, in cui apollineo (forma, misura, ordine) e dionisiaco (caos, vitalitĂ , ebbrezza) erano fusi in un perfetto equilibrio, andato in rovina a partire da Socrate.  ” Io sono dinamite! ” dice Nietzsche e, dopo, in Ecce Homo, nella sua ultima opera autobiografica, dove da una spiegazione del suo pensiero e analizza le sue opere e scrive: ” il mio tentativo di fare della filosofia è a colpi di martello”. 🔗 Leggi su Romadailynews.it
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