Trump perderà l’Alaska?
Alle primarie per le elezioni di metà mandato, i Democratici hanno ottenuto risultati sorprendenti in Alaska, uno stato tradizionalmente repubblicano. Nonostante il sostegno storico ai repubblicani, i Democratici hanno conquistato diverse sezioni, mettendo in discussione la possibilità che l’ex presidente possa mantenere il controllo dello stato. La corsa alle elezioni di metà mandato prosegue con queste dinamiche, che potrebbero influenzare il risultato finale.
È uno stato solidamente Repubblicano, ma alle primarie per le elezioni di metà mandato i Democratici sono andati molto bene: ci sono vari motivi Alle elezioni di metà mandato del 3 novembre i Repubblicani, il partito del presidente Donald Trump, sono messi male in Alaska, uno stato storicamente conservatore e dove i Repubblicani vincono le presidenziali da oltre sessant’anni. Hanno concrete possibilità di vincere sia la candidata Democratica al Senato, Mary Peltola, che il candidato Democratico a governatore, Jonathan Kreiss-Tomkins: sarebbe un pessimo colpo per Trump, sia a livello simbolico (perderebbe uno stato dove la vittoria dei Repubblicani è praticamente scontata) sia politico, perché perdere un seggio al Senato significherebbe indebolire le possibilità del suo partito di mantenerne il controllo. 🔗 Leggi su Ilpost.it
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The Trump Deal That Could Reshape Alaska
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