Bologna il Comune nega il dehors al Calice e il nuovo titolare annuncia una battaglia legale | È stato venduto così rischia di saltare tutto
Il Comune di Bologna ha negato l’autorizzazione per il dehors allo storico locale «Il Calice». Il nuovo proprietario, che ha acquistato l’attività per 620 mila euro, ha annunciato che intende avviare un’azione legale perché il saldo dell’acquisto dipendeva proprio dallo spazio esterno. La decisione di negare il dehors mette a rischio la conclusione della vendita e l’operazione commerciale.
Il Comune nega il dehors allo storico locale «Il Calice» e la vendita dell’attività da 620 mila euro rischia di saltare: il saldo è vincolato allo spazio esterno, molto amato dai clienti. Il nuovo proprietario è Antonio Chiodo, titolare di altri bistrot in centro come il «Mattarello», «Clavature» e «La Capriata», che ha avviato una battaglia legale contro il diniego arrivato lo scorso luglio. Il Comune contesta la «non prospicienza» del dehors ma Chiodo non ci sta e parla di una persecuzione orchestrata ai suoi danni, «reo di avere troppe attività in centro». «Ho acquistato “Il Calice” nel 2024 – racconta – ma devo ancora pagare la metà della somma. 🔗 Leggi su Corrieredibologna.corriere.it
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