Marco Savatteri l’intervista al regista | All’arte gli anni di gioventù ma ogni volta ricomincio a volare
Il regista ha dichiarato che l’arte richiede anni di impegno, ma ogni volta riesce a ripartire con entusiasmo. Durante un’intervista, ha spiegato che alcuni spettacoli contano molto sul pubblico, mentre altri, alla fine, diventano meno rilevanti rispetto all’esperienza creativa. Ha aggiunto che, nonostante le difficoltà, ogni nuovo progetto rappresenta una rinascita personale. La sua carriera si basa sulla volontà di ricominciare e di continuare a volare, anche dopo i momenti più complessi.
Ci sono spettacoli che si misurano con il numero degli spettatori e altri per i quali i numeri, a un certo punto, diventano quasi un problema secondario. Perché mille persone raccolte prima dell’alba nella Valle dei Templi raccontano certamente un successo, ma non spiegano fino in fondo perché qualcuno decida di mettere la sveglia nel cuore della notte per andare incontro a dèi che appartengono a storie vecchie di millenni. Il Risveglio degli Dei di Marco Savatteri è arrivato alla sua decima edizione portandosi dietro proprio questa contraddizione: guarda ostinatamente all’antico e, nel frattempo, è diventato un fenomeno contemporaneo. Il pubblico arriva anche dall’estero, i video dello spettacolo attraversano i social, le musiche viaggiano sulle piattaforme digitali. 🔗 Leggi su Virgilio.it

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