Il lavoro macina record e spazza via il precariato
A giugno, il tasso di disoccupazione in Italia è sceso al 5,8%, rispetto al 6,4% della media europea. L’occupazione si è mantenuta stabile al 63,2%, mentre in Europa il livello si aggira intorno al 70%. Questa differenza indica una riduzione significativa del divario di occupazione rispetto agli anni precedenti, che si attestava su circa 20 punti percentuali.
Da una parte la disoccupazione, scesa a giugno al 5,8% (-0,1%), rispetto ad un tasso europeo del 6,4%. Dall’altra l’occupazione, rimasta stabile al 63,2%, contro un livello Ue che viaggia intorno al 70%, il che per l’Italia significa aver ridotto enormemente un gap che si aggirava negli anni scorsi su circa 20 punti percentuali. I dati snocciolati ieri dall’Istat confermano l’ottimo andamento del mercato del lavoro italiano. Con numeri che da moltissimi mesi inanellano record su record. Gli occupati raggiungono il massimo storico a 24 milioni 370mila, sono 867mila in più di luglio 2023 e 307mila in più di luglio 2025. I disoccupati sono 1 milione 490mila, 14mila in meno rispetto a luglio 2025 e quasi mezzo milione in meno del luglio del 2023. 🔗 Leggi su Liberoquotidiano.it

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