Una riorganizzazione della rete ospedaliera e dell’attività chirurgica non può essere definita senza il coinvolgimento dei territori e delle parti interessate
Il 1° settembre 2026, si è affermato che una riorganizzazione significativa della rete ospedaliera e dell’attività chirurgica richiede il coinvolgimento delle comunità locali e delle parti interessate. La decisione, approvata al termine del mandato del direttore generale, non può essere considerata definitiva senza consultare i territori interessati. La posizione sottolinea l’importanza di un confronto prima di adottare modifiche strutturali di questa portata.
Arezzo, 1 settembre 2026 – “Una riorganizzazione così rilevante della rete ospedaliera e dell’attività chirurgica, approvata peraltro al termine del mandato del direttore generale Marco Torre, non può essere definita unilateralmente, senza un reale coinvolgimento dei territori e delle parti interessate. Da sempre rivendico l’autonomia dei vertici aziendali nelle scelte sanitarie, pur nella consapevolezza che la politica regionale finisca inevitabilmente per influenzarle. Serve in primo luogo chiarire quale sia, nella forma e nella sostanza, il ruolo assegnato ai Sindaci, che rappresentano i territori e i cittadini e non possono essere ridotti a semplici spettatori, specialmente in una fase caratterizzata da ristrettezze, ridimensionamenti e razionalizzazione della spesa sanitaria ragionale. 🔗 Leggi su Lanazione.it

Cisl FP Funzione Pubblica Salerno, Attilio DE LISA: Andrea Pastore eletto Segretario Provinciale
Notizie e thread social correlati
Nottola e Campostaggia: come cambierà la rete dell’attività chirurgica. Fra criticità e monitoraggiLa rete dell’attività chirurgica a Nottola e Campostaggia subirà modifiche con una riorganizzazione prevista, senza riferimenti ai punti nascita o...
Temi più discussi: Nottola e Campostaggia: come cambierà la rete dell’attività chirurgica. Fra criticità e monitoraggi; Sanità territoriale, firmato oggi l’accordo Asl Toscana sud est e medici di medicina generale; Chirurgia vascolare, la Lombardia cambia modello: nuova rete per le patologie dell’aorta. Brescia tra i centri di riferimento; Dimensionamento scolastico, avanzano i comprensivi: nel 2026/27 saranno oltre il 60%. E cresce la sfida delle scuole su più Comuni.
A #Firenze sono in atto gli interventi preliminari che, entro fine mese completeranno, la riorganizzazione della viabilità di via Mannelli, legata all’ampliamento della rete tranviaria sui viali di circonvallazione. Una riorganizzazione che ha come punti centrali l’in x.com
Scatterà il 22 agosto l’inversione di #viaMannelli a Firenze, fulcro della riorganizzazione della viabilità legata all’ampliamento della rete tranviaria sui viali di circonvallazione per avere una circolazione più scorrevole e omogenea #controradio facebook
Sardegna. Verso una riorganizzazione della Rete oncologicaArru: Secondo la complessità del caso e il tipo di tumore, il paziente verrà indirizzato ad uno dei centri di riferimento regionale, i trattamenti successivi dovranno essere seguiti a livello ... quotidianosanita.it
Sanità, l’ultima rivoluzione di Torre. Così la rete chirurgica negli ospedaliUrgenze e oncologia su Arezzo, nei centri minori interventi con uscite in settimana, artroscopia e oculistica alla Fratta. Riorganizzazione dell’ortopedia nel 2027, equipe uniche, robotica tra S.Donat ... msn.com