Non è la dolce morte la priorità del Veneto
Il Consiglio regionale del Veneto discuterà oggi una proposta di legge sull’eutanasia promossa dall’Associazione Coscioni. La proposta ha generato divisioni all’interno del centrodestra, con alcuni esponenti che criticano la posizione del governatore regionale, accusato di aver preso una direzione autonoma. La discussione si svolge in un contesto di tensione politica, con opposizioni e gruppi cattolici che si oppongono alla proposta. La questione ha diviso le forze politiche e sollevato polemiche nel territorio.
Il Consiglio regionale discuterà oggi la proposta di legge dell’Associazione Coscioni sul suicidio assistito. E il centrodestra è a pezzi dopo la fuga in avanti di Zaia, contestata da Fdi e dal mondo cattolico. Una mossa incomprensibile, ideologica e autolesionista. Oggi il Consiglio regionale del Veneto discuterà la proposta di legge sul suicidio assistito. Si tratta di un’iniziativa promossa dall’Associazione Coscioni, cioè di un’organizzazione che porta il nome del leader radicale morto 20 anni fa di sclerosi laterale amiotrofica. Negli anni l’organizzazione, assai vicina alla sinistra, ha rivendicato, oltre al diritto al fine vita a spese dello Stato, anche l’eutanasia e pure l’utero in affitto. 🔗 Leggi su Laverita.info

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