Monte Everest l’urina dei turisti ha fatto fondere 154 tonnellate di ghiaccio
L’urina dei turisti ha causato la fusione di 154 tonnellate di ghiaccio sul Monte Everest. La presenza massiccia di visitatori ha portato a un accumulo di rifiuti e sostanze chimiche che, con il tempo, hanno contribuito al riscaldamento della superficie glaciale. La perdita di ghiaccio si somma a quella provocata dal cambiamento climatico, rendendo più evidente l’impatto umano sulla montagna.
Che il monte Everest stia perdendo ghiaccio non è una novità e la causa principale resta il cambiamento climatico. Negli ultimi anni, però, anche l’ enorme afflusso di turisti ha iniziato ad avere un impatto sempre più evidente sulla montagna. I video girati al campo base mostrano spesso montagne di rifiuti lasciati dai visitatori, tra bombole, tende, plastica e rifiuti organici. Si stima che solo nel 2023, per riscaldare, cucinare e alimentare circa 2000 tende presenti a uno dei due campi base sono state utilizzate 824 bombole di gas di petrolio liquefatto, 18.935 litri di cherosene e 5.130 litri di benzina. Ora un nuovo studio, citato anche dal New York Times, ha evidenziato in particolare sul ghiacciaio Khumbu, come questo calore prodotto dai visitatori contribuisce allo scioglimento del ghiaccio. 🔗 Leggi su Open.online
Notizie e thread social correlati
Praga sfida l’ondata di caldo: tre tonnellate di ghiaccio per gli orsi polariPraga ha distribuito tre tonnellate di ghiaccio negli zoo per raffreddare gli orsi polari durante l’ondata di caldo.
Caldo estremo, crolli di rocce e ghiaccio sul Monte BiancoUn crollo roccioso si è verificato sul versante francese del Monte Bianco, nell’area dell’Aiguille des Grands Charmoz.