Cattolici popolari il dovere di esserci alle prossime elezioni La riflessione di Merlo
In vista delle prossime elezioni politiche, si sottolinea l'importanza della partecipazione elettorale, considerandola un dovere più che un diritto. La riflessione evidenzia come ci siano momenti storici in cui la presenza alle urne assume un ruolo centrale, superando la semplice testimonianza. Si invita quindi a considerare questa occasione come un impegno civico, sottolineando la rilevanza di essere presenti alle votazioni in un contesto di partecipazione democratica.
Ci sono dei momenti nella storia democratica di un Paese dove il dovere della presenza sostituisce il diritto alla testimonianza. Quello che si sta aprendo adesso e in vista delle ormai prossime elezioni politiche è uno di quei momenti. Un momento, cioè, che richiede la presenza politica, culturale e programmatica dei cattolici popolari. E dei cattolici sociali. Non per civetteria o arroganza ma quasi per senso di responsabilità. Una presenza che, purtroppo, in questi ultimi anni si è progressivamente impoverita sino al punto di inabissarsi. Ne è un esempio, persino plateale, il Pd di Schlein dove si è rispolverata la storia, nobile e gloriosa, dell’esperienza dei cattolici eletti nel Pci negli anni ‘70 e ‘80 come “indipendenti di sinistra”. 🔗 Leggi su Formiche.net

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