A Treviso 106 giovani in cura per intossicazione da social | Ora serve un servizio strutturato e stabile
A Treviso, dal 2024, sono 106 i nuclei familiari seguiti dallo sportello «S-collegati», un servizio gratuito dell’Usl 2 dedicato a persone che manifestano problemi legati all’uso di internet, social network e videogiochi. Il servizio si rivolge principalmente a giovani e famiglie, offrendo supporto per gestire l’intossicazione digitale. Si richiede la creazione di un servizio più strutturato e stabile per rispondere alle esigenze emergenti.
Dal 2024, sono già 106 i nuclei familiari trevigiani presi in carico dallo sportello «S-collegati» dell’Usl 2, un servizio gratuito che offre sostegno contro l’uso eccessivo di internet, social network e videogiochi. Un dato che, unito all’eco del recente caso Meta negli Stati Uniti, spinge Cna Unimpresa Treviso a chiedere un intervento strutturale. Secondo il presidente Stefano Camarotto, davanti all’accordo che oltreoceano impone per Facebook e Instagram un limite di due ore al giorno e blocchi notturni per gli adolescenti, «quanto sta accadendo negli Stati Uniti segna un passaggio importante. Si riconosce che la tutela dei minori non può essere affidata esclusivamente alla loro capacità di autoregolarsi o a quella delle famiglie. 🔗 Leggi su Corrieredelveneto.corriere.it
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