Il male scandagliato da Faulkner Requiem fra teatro e romanzo
Nel 1951, William Faulkner pubblicò il romanzo “Requiem per una monaca”, un’opera che combina elementi di teatro e romanzo. La sua nuova traduzione italiana, curata da Carlo Prosperi, conta 302 pagine e costa 22 euro.
Cucchi Nel 1951 William Faulkner (1897-1962) pubblicò un romanzo molto particolare, Requiem per una monaca, che ora ci viene proposto nella nuova traduzione di Carlo Prosperi (La nave di Teseo, pagine 302, 22 €). Lo scrittore, al quale era stato conferito il premio Nobel nel 1949, realizza qui il seguito di una sua importante opera, Santuario, che era uscita nel 1931. Abbiamo, in questo Requiem, una struttura decisamente insolita e composita, in cui la vicenda narrata viene proposta in passaggi d’ampio e dettagliato svolgimento dove lo scrittore ripercorre, nel tempo di oltre un secolo, partendo dall’Ottocento, le vicende che hanno portato alla creazione di una città immaginaria del Mississippi, Jefferson, nella contea, pure immaginaria, di Yoknapatawpha (ma appare anche Jackson, vera capitale di quello stato). 🔗 Leggi su Quotidiano.net

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