67 anni ma vuole continuare ad insegnare il tribunale le dà ragione | ecco perché INTERVISTA agli avvocati che hanno seguito il caso
Il tribunale di Roma ha deciso di accogliere il ricorso di un’insegnante di 67 anni, che era stata messa a riposo d’ufficio dopo aver raggiunto l’età pensionabile. La donna, con circa 15 anni di contributi, aveva richiesto di rimanere in servizio fino ai 71 anni. Gli avvocati che hanno assistito il caso hanno spiegato le ragioni legali dietro la decisione. La sentenza consente all’insegnante di continuare a insegnare oltre il limite di età stabilito.
Il Tribunale di Roma ha accolto il ricorso di un’insegnante messa a riposo d’ufficio perché raggiunta l’età di 67 anni. La docente, con poco più di 15 anni di contributi, chiedeva di essere trattenuta in servizio fino ai 71 anni di età. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha però contestato l’istanza in considerazione del fatto che il trattenimento in servizio non le avrebbe consentito di raggiungere i 20 anni di contributi. Ma i giudici romani, con ordinanza ex art. 700 cpc del 13 agosto scorso, sulla scorta di quanto già precedentemente affermato (sia pure in via incidentale) dalla Corte di Cassazione e dalla Corte Costituzionale, ha... 🔗 Leggi su Orizzontescuola.it
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