Odissea per un Pap test referto atteso 4 mesi | Basta vado dal privato
Una donna ha atteso quattro mesi il referto di un Pap test, che alla fine ha rivelato che il campione prelevato non era idoneo e che era presente un’infezione da trattare. Dopo l’attesa, ha deciso di rivolgersi a un laboratorio privato per ottenere una diagnosi più rapida. La situazione ha evidenziato i tempi lunghi e le difficoltà nel ricevere risposte tempestive dai servizi pubblici sanitari.
Pesaro, 30 agosto 2026 – Quattro mesi di attesa per scoprire che il campione prelevato non era idoneo e che c’era un’infezione da curare. È l’odissea vissuta a Pesaro da una cittadina che, per non perdere l’impegnativa, ha dovuto rinviare per sette volte la visita ginecologica, per poi scoprire che la risposta al suo test giaceva nei laboratori dell’ospedale. È la segnalazione che giunge al giornale da una giovane pesarese, che racconta la sua disavventura concludendo con una domanda: “Ci diciamo sempre che ’la prevenzione salva la vita’ ma quando la prevenzione richiede quattro mesi di attesa e lascia i pazienti nel disservizio e nel dubbio, a salvare i cittadini rimane solo il portafoglio di chi può permettersi un privato. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

Notizie e thread social correlati
Pap test e test Hpv. Oggi screening con accesso liberoOggi riprende il programma di screening nel reparto ostetrico-ginecologico di un ospedale, con una giornata dedicata all'accesso libero.
Pap test, come affrontarlo senza ansia e pauraUna donna si presenta in clinica per un pap test, ma si mostra visibilmente nervosa, tremando mentre si sdraia sul lettino.