La pazza sfida di Alberto Redaelli

Notizia in breve

Un atleta di Seregno ha partecipato per la terza volta all’Ötztaler Marathon in Austria, una delle gare ciclistiche più impegnative al mondo. Nato nel 1971, il ciclista ha deciso di affrontare ancora una volta la competizione, spinto dalla passione. La gara si svolge in un percorso molto difficile e richiede elevata resistenza fisica. La partecipazione rappresenta un impegno notevole, considerando la sua ripetizione nel tempo.

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SEREGNO La passione come motore, oltre ogni confine. È quella che ha spinto Alberto Redaelli, classe 1971, seregnese, a presentarsi per la terza volta al via dell’ Ötztaler Marathon in Austria, una delle prove ciclistiche più dure al mondo. Ogni anno migliaia di appassionati tentano la sorte per ottenere uno dei 4000 pettorali disponibili tramite sorteggio. Redaelli, tappezziere di professione e ciclista per pura vocazione, racconta la sua filosofia con semplicità: "La soddisfazione è tagliare il traguardo, il resto non conta". E portare a termine una sfida del genere non è affatto scontato: 225 chilometri, 5.550 metri di dislivello, salite interminabili e un tempo che sembra non scorrere mai. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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