Cavezzo operaio morto al lavoro Stop al funerale di Giorgio Chiari la procura dispone l’autopsia
La Procura di Modena ha ordinato l’autopsia sulla salma di un operaio di 47 anni morto giovedì pomeriggio mentre lavorava in un’azienda di Poggio Rusco. L’uomo, residente a Concordia, stava tagliando l’erba quando si è sentito male. Il funerale è stato sospeso. La morte è avvenuta durante l’attività lavorativa, ma le cause precise saranno chiarite dall’esame autoptico.
La Procura della Repubblica di Modena ha disposto l’autopsia sulla salma di Giorgio Chiari, il 47enne cremonese residente a Concordia, stroncato da un malore giovedì pomeriggio mentre tagliava l’erba alla Fertben di Poggio Rusco (Mn). Il feretro è stato già trasferito dalla casa funeraria Domus di Mirandola alla Medicina Legale del Policlinico di Modena per consentire lo svolgimento dell’esame. Il provvedimento della magistratura rappresenta un cambio di rotta rispetto alle prime battute dell’indagine. In un primo momento, infatti, i rilievi del personale Ats e dei Carabinieri avevano escluso sia l’incidente sul lavoro sia il coinvolgimento di terzi, portando il medico legale a constatare il decesso per arresto cardiocircolatorio naturale. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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