La cicatrice inesistente del woke
Nel 2023, un professore nero è stato nominato il più giovane nella storia di un ateneo. La sua nomina è stata ampiamente celebrata, sottolineando le sue capacità e il suo talento. Non sono state fornite informazioni su eventuali controversie o critiche legate alla sua assunzione. La notizia si concentra sulla sua giovane età e sulla sua origine etnica, senza ulteriori dettagli sulle reazioni o implicazioni.
Arday è stato il professore nero più giovane nella storia dell’ateneo, un risultato opportunamente celebrato all’epoca della sua nomina nel 2023, enfatizzando le sue doti straordinarie. A insistere ossessivamente sulle incongruenze del suo profilo, pure a dimissioni avvenute, non è stata solo la stampa conservatrice o scandalistica, ma anche quella progressista, come dimostrano gli articoli del Guardian e di Novara Media, uno dei pochi protagonisti di questa vicenda a essersi scusato dopo la morte di Arday: nel giro di 22 giorni sono stati pubblicati 249 articoli, in un’escalation morbosa e sensazionalistica senza precedenti. Casi di plagio... 🔗 Leggi su Internazionale.it

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Una cicatrice nel bosco . La rabbia del CaiNel bosco vicino al corso del Caldone, si trova una cicatrice evidente nel terreno, segno di un intervento recente.