Espulsi 400 medici cubani dalla Giamaica dopo il ricatto Usa | a rischio sanità regionale duro colpo per l’ex isola castrista
La Giamaica ha espulso circa 400 medici e infermieri cubani, interrompendo il programma sanitario condiviso con Cuba. Dal mese di marzo, il governo ha negato il rinnovo dei permessi di soggiorno ai professionisti, che lavoravano in ospedali e consultori pubblici. La decisione segue un presunto ricatto proveniente dagli Stati Uniti. La misura mette a rischio l’assistenza sanitaria regionale.
La Giamaica del governo laburista di Andrew Holness, ha interrotto da marzo il programma sanitario che condivideva con Cuba, negando il rinnovo del permesso di soggiorno a circa 400 tra medici e infermieri cubani che operavano all’interno di ospedali e consultori pubblici. Un percorso che durava da oltre 50 anni, pur nell’alternanza alla guida del Paese dei due partiti: PNP People’s National Party, filocubano e JLP Jamaica Labour Party, alleato USA, di cui Holness è leader. Il Primo Ministro ha motivato la sua decisione sul fatto che alcuni punti del programma non fossero conformi alle leggi giamaicane e ai canoni internazionali. Il governo castrista ha risposto all’ex partner di aver ceduto alle pressioni del segretario di Stato Marco Rubio ai fini di sabotare Cuba. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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